Le nuvole

di Aristofane

Adattamento e Regia Vincenzo Zingaro

Con Fabrizio Passerini, Ugo Cardinali, Rocco Militano, Piero Sarpa,
Annalena Lombardi, Laura De Angelis, Carmen Landolfi

Maschere Rino Carboni Studio – Musiche Giovanni Zappalorto
Costumi Paola Iantorni – Scene Vincenzo Zingaro – Disegno Luci Giovanna Venzi

Gent.ma Prof.ssa, Gent.mo Prof.re,

Siamo lieti di comunicarle che la Compagnia CASTALIA, considerata una delle Compagnie Teatrali più prestigiose nell’allestimento di commedie classiche a livello nazionale, in occasione del 30° anniversario della sua nascita, riporterà in scena il capolavoro della commedia classica antica LE NUVOLE di Aristofane, con l’adattamento e la regia di Vincenzo Zingaro. Le rappresentazioni avranno luogo a Roma, al TEATRO ARCOBALENO (Centro Stabile del Classico), dal 7 NOVEMBRE 2022 a MARZO 2023, tutti i giorni, alle ore 10,30.

Lo spettacolo, inserito dall’Università di Roma “La Sapienza” nel progetto internazionale “IL TEATRO CLASSICO OGGI”, costituisce una storica edizione, considerata da insigni studiosi come una delle più prestigiose rappresentazioni mai realizzate del testo di Aristofane. Rappresentata per la prima volta nel 1992, questa messinscena segna in maniera emblematica la nascita dell’importante percorso di rivisitazione del Teatro Classico che, alla guida della Compagnia CASTALIA, Vincenzo Zingaro porta avanti da 30 anni, riscuotendo uno straordinario successo di pubblico e di critica, al Teatro Arcobaleno e nell’ambito di prestigiosi Festival (OSTIA ANTICA, TAORMINA, PAESTUM, POMPEI, SEGESTA, FERENTO, TEATRI DI PIETRA, LEUCIANA, VENOSA, AVELLA, PIETRABBONDANTE, SARSINA, FORMIA e tanti altri).

Le regie delle commedie classiche di Vincenzo Zingaro vengono studiate da anni presso l’Università di Roma “La Sapienza”, l’Università di Urbino ed altri Atenei italiani ed Europei. Centinaia di riconoscimenti da parte della critica nazionale e numerosi saggi di importanti studiosi attestano lo straordinario valore culturale del lavoro drammaturgico e registico svolto da Zingaro sulla commedia classica antica. Ricordiamo il saggio “METTERE IN SCENA LA COMMEDIA CLASSICA OGGI: IL TEATRO DI VINCENZO ZINGARO” di Giovanni Antonucci (storico del Teatro, critico, docente universitario, responsabile Teatro Enciclopedia TRECCANI), pubblicato a febbraio del 2015 sulla prestigiosa rivista “Teatro contemporaneo e Cinema”, fondata da Mario Verdone e diretta da Gianfranco Bartalotta (Docente di Storia del Teatro all’Università ROMA TRE).

Presso l’Università di Roma “La Sapienza”, sono state realizzate due TESI DI LAUREA dedicate a Vincenzo Zingaro:

  • nel 2010, “IL TEATRO CLASSICO DI VINCENZO ZINGARO”, relatore Prof.ssa Beatrice Alfonsetti;
  • nel 2015, “IL TEATRO DI PLAUTO NELLA MESSINSCENA DI VINCENZO ZINGARO”, relatore Prof.ssa Maria Teresa Scotti.

Presso l’Università’ di Urbino “Carlo Bo”, è stata realizza nel 2020 la Tesi di Laurea DUE MENAECHMI A CONFRONTO: DA TITO MACCIO PLAUTO A VINCENZO ZINGARO”, relatore Prof.ssa Giorgia Bandini.

Nel 2009, al Vittoriano, la SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI ha conferito a Vincenzo Zingaro la Benemerenza per l’Arte e la Cultura Italiana, consegnandogli la medaglia d’oro.

Nel 2017, Vincenzo Zingaro, per le sue riscritture di importanti testi classici, è stato inserito nel volume “AUTORI E DRAMMATURGIE. ENCICLOPEDIA DEL TEATRO ITALIANO CONTEMPORANEO”, a cura di Enrico Bernard, con la direzione scientifica di Maricla Boggio, edizioni SIAD (Società Italiana Autori Drammatici), presentato al Teatro VALLE di Roma.

Sin dal 1992, Vincenzo Zingaro, alla guida della Compagnia CASTALIA, ha sviluppato un importante progetto di formazione del pubblico giovanile, riuscendo ad avvicinare con entusiasmo al teatro classico centinaia di migliaia di giovani (ogni anno assistono alle sue rappresentazioni circa 15.000 studenti, provenienti dalla maggior parte dei Licei di Roma e del Lazio (nonché da altre Regioni), dando vita a un fenomeno culturale unico in Italia.

Questo allestimento de LE NUVOLE”, con la regia di Vincenzo Zingaro, rappresenta un’occasione davvero unica per immergersi nel meraviglioso mondo della Commedia attica antica (la prima forma di commedia del teatro occidentale), di cui il regista ha recuperato lo spirito più autentico, grazie all’uso delle maschere, create dal celebre Rino Carboni Studio (ricordiamo il suo magnifico sodalizio con Federico Fellini, in film come Satyricon, Roma, I Clowns, Casanova, ecc.).

Lo spettacolo, di grande impatto, divertente e suggestivo, avvolge gli spettatori in un’atmosfera magica, proiettandoli nell’animato fermento culturale dell’Atene del V secolo a. C., tra satira graffiante e l’incantesimo di un mondo fantastico e stravagante, in cui al divertimento si accompagna l’occasione per riflettere su importanti temi sociali. Una grande eredità lasciata dai Greci, capaci di toccare corde universali che, a distanza di duemila anni, risuonano più attuali che mai. L’attacco contro i sofisti, dipinti da Aristofane come cialtroni, dediti a contrabbandare idee senza senso, pericolosi, in quanto capaci di allontanare i giovani dai valori veri attraverso l’abilità dialettica, oggi potrebbe essere rivolto contro la degenerazione del sistema televisivo e dei social, che riesce ad imporre fenomeni e modelli spesso senza alcuna consistenza. In questo momento particolarmente difficile, riteniamo fondamentale stimolare nei giovani una visione positiva e costruttiva del futuro, facendoli sentire parte di una collettività, in cui le azioni del singolo hanno un peso determinante per il bene e lo sviluppo comune.

Si tratta di un evento di grande valenza didattica, particolarmente adatto ad un pubblico di studenti. Pertanto, saremmo lieti di ospitare anche gli studenti del suo Istituto. Al termine di ogni rappresentazione, seguirà un incontro-dibattitosul tema Il teatro classico e la sua eredità nella civiltà Europea contemporanea”. Lo spettacolo può essere inserito (come già è avvenuto per diversi Istituti scolastici) nell’ambito di un percorso di alternanza scuola lavoro.

Le rappresentazioni avranno inizio alle ore 10,30. Il costo del biglietto è di € 13,00.

Il TEATRO ARCOBALENO ha una capienza di 220 posti ed è situato a Roma, in via F. Redi 1/a (via Nomentana, angolo viale Regina Margherita – Fermata METRO POLICLINICO). Per informazioni e prenotazioni può rivolgersi ai seguenti recapiti: 06.44248154 – 347.9575278. Mail: info@teatroarcobaleno.it

In attesa di incontrarla personalmente, le porgiamo distinti saluti.

         Il Direttore Organizzativo: Barbara Gai Barbieri