Dal 18 al 28 FEBBRAIO 2027

Giovedì, Venerdì e Sabato ore 21 – Domenica ore 17,30

ANTIGONE

Cronache da un teatro di guerra

da Sofocle

Adattamento di Giuseppe Pambieri, Luca Simonelli, Lia Tanzi

Regia Lia Tanzi

Con Giuseppe Pambieri e Micol Pambieri

e con Fabrizio Apolloni, Elisabetta Arosio, Livia Cascarano

Produzione CTM CENTRO TEATRALE MERIDIONALE SOC. COOP.

Un grande evento che vede protagonisti Giuseppe Pambieri e Micol Pambieri. Lo spettacolo prende vita dalla tragedia di Sofocle, con l’adattamento di Luca Simonelli e Giuseppe Pambieri, coadiuvati dall’occhio femminile e sensibile di Lia Tanzi. Un’Antigone che si muove in un mondo post moderno, collocato in un universo devastato da guerre continue, dove è obbligata a fare i conti con sé stessa, con la sua caparbia volontà di opporsi alla legge che, con altrettanto senso dello stato, lo zio Creonte è obbligato a difendere. “Tu hai un cuore ardente per una azione agghiacciante.” “Ma so di piacere a quelli a cui è mio obbligo piacere.” Antigone incarna in sé, con il proprio irriducibile sentimento di libertà, l’archetipo femminile che si contrappone al discorso tradizionalmente maschile della Guerra. È l’affermazione di sé stessa come donna, affinché il suo sacrificio lasci una traccia imperitura nel futuro dell’uomo. La tragica vicenda di Antigone e Creonte è di ieri, di oggi e sarà anche di domani. In un desolato luogo senza tempo, martoriato dagli ultimi sussulti di guerra – spiega Lia Tanzi – l’uomo di potere, in questo caso incarnato da Creonte, viene catapultato suo malgrado nel vortice del comando. E presto lo impugnerà con l’arroganza di chi non può più farne a meno, fino a distruggere con le sue insensate leggi, ogni sussulto di umanità. Antigone difende le sue ragioni in nome di una giustizia, che appartiene al divino ed è patrimonio di ogni uomo sensato.

La voce del coro, che qui parla con le sembianze di un reporter di guerra, commenta impotente la rovina che l’uomo fa di sé stesso e della sua natura, rappresentando Antigone in una modernità assoluta, grazie al genio di Sofocle. Ovunque ci siano, e ce ne saranno sempre, discriminazioni razziali, conflitti, intolleranze religiose, ovunque ci si batte per la libertà e la pietà, Antigone è presente, eroina impalpabile e nello stesso tempo fortissima, pronta, attraverso i secoli, a riaccendere quella speranza di libertà che rappresenta il senso stesso della vita.