Dopo il debutto, in anteprima nazionale, presso il prestigioso Festival del Mito di Troina, Leo Gullotta si cimenta in un recital in cui veste i panni di Tiresia.
Lo spettacolo vuole raccontare il presago più famoso ed interessante della drammaturgia greca classica. Tanto famoso che scrittori di ogni età, fin dalla nascita del mito, hanno fantasticato sulla sua figura. Androgino, indovino, cieco, figura enigmatica e senza tempo, Tiresia attraversa i grandi testi della letteratura classica, da Omero a Sofocle, a Euripide, fino a Dante, per dialogare con autori moderni che, in modi diversi, hanno continuato a interrogarsi sul suo sguardo e sul suo dono. Un gioco di specchi tra epoche, linguaggi e visioni, in cui il mito torna a interrogare il presente attraverso l’interpretazione di uno dei più grandi attori del teatro italiano.