Dal 21 al 24 GENNAIO 2027
Giovedì, Venerdì e Sabato ore 21 – Domenica ore 17,30
MATILDE – L’AMORE PROIBITO DI PABLO NERUDA
di Liberato Santarpino
Regia Sebastiano Somma
Con Sebastiano Somma e Morgana Forcella
e con Emilia Zamuner (voce), Giuseppe Scigliano (bandoneon), Antonio Perna (pianoforte), Gianmarco Santarpino (sassofono), Liberato Santarpino (violoncello)
Ballerini Enzo Paduano e Francesca Accietto
Scene Sara Santarpino (Lumetrie – Studio multimediale) – Costumi Ilaria Carannate – Disegno luci Alessio Sepe
Produzione ORCHESTRA DA CAMERA DELLA CAMPANIA
Lo spettacolo, scritto da Liberato Santarpino, è un incontro tra il fascino della poesia e la musica legata alla tradizione sudamericana del tango e racconta, attraverso la voce di Pablo Neruda, interpretato dall’attore Sebastiano Somma e di Matilde Urrutia, interpretata dall’attrice Morgana Forcella, amante e poi sposa del grande poeta cileno, la grande storia d’amore che la coppia visse per molti anni in vari paesi in giro per il mondo. Nello spettacolo Pablo e Matilde raccontano l’avventurosa storia del loro amore, nato quando Pablo era ancora legato alla seconda moglie, Delia del Carril, dei loro incontri clandestini a Berlino, Nyon, a Roma, fino al paradiso di Capri rifugio segreto dove i due amanti si uniscono in un matrimonio simbolico celebrato dalla luna. Nello spettacolo, oltre alla figura di grande poeta, viene fuori il ritratto completo dello scrittore, appassionato cantore dell’epica dei poveri, sicuramente fra i più pronti ad assumere nella propria voce le istanze degli oppressi. Si evidenzia, inoltre, come la figura di Matilde, fu la massima fonte di ispirazione delle opere dello scrittore. Per lei, infatti, Neruda scriverà le più belle poesie della sua immensa produzione. Lo spettacolo si chiude con il tragico golpe ad opera del generale Pinochet nel 1973: Neruda vede svanire di colpo le speranze di democrazia e di libertà per il proprio paese, a favore delle quali aveva lottato per tutta la vita e di lì a poco morrà. La regia, romantica e passionale, scava le emozioni di un uomo, di una donna e di un popolo, lasciando alla parola e alla musica la missione più alta, quella di far rivivere una grande storia d’amore. La parte musicale, tutta improntata sulle suggestioni del tango, è affidata ad un quintetto di musicisti d’eccezione.