Dal 6 al 22 NOVEMBRE 2026

Venerdì e Sabato ore 21 – Domenica ore 17,30

IL MALATO IMMAGINARIO

di Molière

Versione di Carlo Emilio Lerici

liberamente ispirata all’adattamento di Constance Congdon

Regia Carlo Emilio Lerici

Con Edoardo Siravo

e con Francesca Bianco, Roberto Tesconi, Gabriella Casali, Tonino Tosto, Susy Sergiacomo, Giuseppe Cattani, Francesca Buttarazzi, Andrea Bezzi, Alessandro Pizzuto

Musiche Davide Cavuti – Scene Giuseppe Lorenzo – Costumi Annalisa Di Piero

Produzione TEATRO BELLI DI ANTONIO SALINES

Il Malato Immaginario torna in scena rivelando tutta la forza della sua straordinaria macchina comica. Al centro della vicenda c’è Argante, interpretato da Edoardo Siravo: un uomo comicamente ossessionato dalle malattie, la cui ipocondria diventa il pretesto per una catena di situazioni grottesche. Attorno a lui si muove una galleria di personaggi che cavalcano questa fobia con puro opportunismo. Belinda (Gabriella Casali), la moglie, è una abilissima manipolatrice, lucida e spietata, intenta solo ad assicurarsi l’eredità, mentre il dottor Purgòn (Roberto Tesconi), con la complicità incosciente del nipote Tommaso (Giuseppe Cattani), giovane e goffo aspirante medico, rappresenta l’arroganza di una scienza dogmatica che dimentica l’uomo in nome dell’interesse personale. La loro pedanteria, unita alla pedanteria rituale della signora Fleurant (Susy Sergiacomo), la farmacista che somministra pozioni e clisteri come fossero cerimonie sacre, trasforma la casa di Argante in un tempio dell’assurdo, dove la satira colpisce l’arroganza della finta scienza e l’avidità familiare. Il motore dell’azione e della comicità è Tognina, (Francesca Bianco). Serva, maestra, coscienza critica. È lei a muoversi tra le pieghe dell’inganno, a smontare la finzione con l’arma dell’intelligenza e dell’ironia. Erede diretta della tradizione della commedia dell’arte, Tognina è la forza vitale che attraversa la scena. È lei a tessere le fila di tranelli e travestimenti esilaranti per smontare le finzioni dei medici e salvare il destino della giovane Angelica (Francesca Buttarazzi), promessa sposa, per pura convenienza, al bizzarro Tommaso, ma innamorata dell’appassionato Cleante (Andrea Bezzi). A fare da arguto contrappeso alle follie della casa c’è poi Beraldo (Tonino Tosto), il pragmatico fratello di Argante. Vero e proprio portavoce della ragione e del buonsenso. Completa il cast il comicamente solerte notaio De Bonnefoie (Alessandro Pizzuto), tipico “maneggione” pronto a prestarsi a strampalati raggiri legali pur di assecondare i piani dell’amante Belinda. La regia di Carlo Emilio Lerici segue una linea chiara: restituire al classico la sua originaria freschezza, svelandone il ritmo brillante e l’intatta forza comica.