SANDRO LAFFRANCHINI

8 DICEMBRE 2021

SANDRO LAFFRANCHINI

Fino a qualche decennio fa considerato dal grande pubblico come uno strumento da accompagnamento musicale, è in realtà il più versatile degli strumenti ad arco. Il violino suona le melodie, il contrabbasso è il fondamento della partitura. Il violoncello può fare entrambe le cose, talvolta anche due cose assieme(suonare la melodia e accompagnarsi).
Percuotendo la tavola si ottiene anche l’elemento ritmico. Ecco che la solitudine e il monologo possono essere una risorsa, un condensato della timbrica di un’orchestra di archi, più che un limite.
La ricerca di innovazione del repertorio attraverso trascrizioni, adattamenti, la scrittura di nuove composizioni accanto alla proposta di repertorio antico e moderno consolidato, è quanto Sandro Laffranchini, primo violoncello del Teatro alla Scala dal 1999, propone in questo recital.

ore 21.00