CÁSINA

DAL 2 AL 10 APRILE 2022

CÀSINA

o le allegre comari di Plauto

Di T. M. PLAUTO
Adattamento e Regia CARLO EMILIO LERICI
Con MARIANO RIGILLO e ANNA TERESA ROSSINI 
e con FRANCESCA BIANCO, FABRIZIO BORDIGNON, GIUSEPPE CATTANI, VALENTINA MARTINO GHIGLIA, SUSY SERGIACOMO, ROBERTO TESCONI

Costumi ANNALISA DI PIERO
Musiche FRANCESCO VERDINELLI

“Le allegre comari di Plauto” sarebbe forse titolo più adatto a raccontare questo nuovo allestimento della celebre commedia intitolata CÀSINA, protagonista della quale si sente solo parlare poiché non appare mai in scena. E il richiamo a Shakespeare non è casuale, vista l’evidente simmetria tra la vicenda plautina e la commedia di Falstaff. La CÀSINA è l’ultimo progetto al quale Antonio Salines si è dedicato prima della sua improvvisa scomparsa, avvenuta lo scorso 22 giugno. Per onorare il lavoro da lui iniziato, il suo caro amico Mariano Rigillo, straordinario interprete del Teatro italiano, si è reso disponibile ad interpretare il ruolo del protagonista Lisidamo, originariamente destinato a Salines e a farlo proprio. Lo accompagna un cast di comprovata energia brillante che vede Anna Teresa Rossini, Valentina Martino Ghiglia e Susy Sergiacomo nei ruoli delle tre astute comari, Roberto Tesconi, Fabrizio Bordignon nei ruoli dei due servi litigiosi e Giuseppe Cattani nel ruolo dell’amico condiscendente. I costumi, a suggerire un’immagine che idealmente unisce le due epoche, sono di Annalisa Di Piero. Le musiche sono firmate da Francesco Verdinelli. L’adattamento e la regia sono di Carlo Emilio Lerici. Lo spettacolo è ovviamente dedicato ad Antonio Salines, fondatore e direttore artistico del Teatro Belli, con la certezza che qualcosa di lui vivrà sul palcoscenico in questo allestimento.
Scritta dopo lo scandalo dei Baccanali del 186 a. C., “CÀSINA” è l‘ultima commedia del commediografo latino, che morirà due anni dopo. La trama è presto detta: Càsina, orfana cresciuta da Lisidamo e da sua moglie Cleòstrata, diventa una splendida fanciulla, concupita sia da Lisidamo che da suo figlio. Non potendo sposare Càsina essi stessi, Lisidamo, in quanto già sposato e suo figlio perché la fanciulla è una schiava, tentano entrambi di combinare delle nozze di copertura ciascuno con un servo fedele (Olimpione e Calino), così da poter godere ciascuno della fanciulla, senza problemi. Ovviamente la scaltra Cleòstrata, compreso il piano del marito, con l’aiuto dell’amica Mirrina e della serva Pardalisca, riuscirà a smascherare Lisidamo, sbeffeggiandolo a dovere e facendolo vergognare a tal punto da pentirsi di aver desiderato un’altra donna.

trailer casina
venerdì e sabato ore 21.00
domenica ore 17.30